nella coppa: sarò lieto, perché la sorte
è ignara. Chi, ricordando
o prevedendo, avea sorriso?
Dei bruti, non la vita, bensì l'anima,
acquistiamo, pensando; raccolti
nell'impalpabile destino
che non spera né ricorda.
Con mano mortale levo alla mortale bocca
in fragile coppa il vino passeggero,
opachi gli occhi
per non più vedere.
Musiche: Bevo, Ministri
Testo: Odi di Riccardo Reis, Fernando Pessoa