Quando una persona deve cambiare molti ruoli, diventa liquida. Con il tempo sorge l'interrogativo: "Chi sono? Tutti questi sono ruoli, ma allora: chi sono io? Chi è quest'uomo che un giorno diventa peccatore e un altro diventa santo? E un giorno recita la parte di un assassino e un altro quella di un grande amante? Chi è quest'uomo? Chi è questo essere dietro a tutti quei ruoli recitati?".
Secondo me, l'attore è una delle professioni più spirituali che ci siano; se prendi la vita come una recita, ti incamminerai verso la spiritualità: prendi la vita come una recita, un immenso psicodramma!Il mondo è un grandissimo palcoscenico... sei una madre? Quello è solo un ruolo. Sei un padre? Quello è solo un ruolo. Sei un uomo d'affari? E' un altro ruolo. Sei il fratello di qualcuno? Un altro ruolo. Sei un figlio, un marito: altri ruoli... se resti in uno stato di semplice osservazione, vedrai mille e un ruolo; e tu continui a cambiare la tua faccia: quando il tuo servitore viene a vederti, hai una faccia particolare; quando si presenta il tuo padrone, ne hai una diversa. Osservalo, diventa un po' più attento, e vedrai che hai mille e una faccia, cambiano in continuazione: è qualcosa di automatico. Non occorre che tu faccia nulla: cambiano automaticamente, sei diventato abilissimo. Una volta che lo comprendi, inizierai a muoverti all'interno, scenderai nel tuo essere, là dove non esiste alcun volto.
Musiche: Suggestionabili, Paolo Benvegnù
Testo: Essere se stessi, Osho